Direttore Artistico

Giulio Mercati - Direttore artistico dal 21 Novembre 2011

Giulio Mercati, nato a Saronno, è stato avviato alla musica all’età di sei anni dal nonno materno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti; si è quindi perfezionato in organo, composizione e clavicembalo con musicisti del calibro di Luigi Toja, Jean Boyer, Olivier Latry e Bruno Bettinelli. Musicista versatile, è concertista assai richiesto e stimato a livello internazionale. Come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi nel mondo, toccando alcune tra le sale concertistiche più prestigiose e tra le Cattedrali più importanti: dalla Sala Grande della Filarmonica di S. Pietroburgo alla Cattedrale di St. Patrick a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse importanti formazioni quali, tra le altre, “I Barocchisti” e l’Orchestra della Svizzera Italiana. Collabora con direttori della levatura di Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valčuha, Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari, Ottavio Dantone e molti altri. Suona regolarmente in duo con il noto pianista Vovka Ashkenazy, primogenito del grande Vladimir.

 

È organista titolare presso la Basilica Prepositurale di S. Vincenzo in Prato a Milano, la Chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno; è inoltre fondatore e direttore del Gruppo Vocale “San Bernardo”. Ha inciso per RTSI, Bottega Discantica e Tactus. È compositore attivo, soprattutto nel campo organistico e corale. Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia con una tesi in estetica musicale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso. La sua pubblicazione più estesa è un saggio musicologico intitolato “Bruno Bettinelli: il cammino di un musicista”, pubblicato presso l’editore Rugginenti (Milano). Vanta numerose direzioni artistiche di rassegne prestigiose, delle quali è altresì sovente ideatore, in Italia, Svizzera e Spagna. Nell’anno 2015 è stato nominato docente di Storia della Musica Sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano.

 

Saluto come nuovo direttore artistico

 
Il primo pensiero da direttore artistico dell’Associazione Settembre Organistico è di gratitudine nei confronti del Comitato Direttivo dell’Associazione, che mi ha scelto per questo ruolo e che ha accettato di unire, nel disegno della medesima direzione artistica, le sorti di una rassegna importante e affermata come il Settembre Organistico, ai primi passi della Stagione Musicale della Chiesa S. Maria degli Angioli in Lugano, nella realizzazione della quale l’Associazione affiancherà la stessa Parrocchia luganese.

Il secondo pensiero va quindi al mio predecessore, Diego Fasolis. Succedere a un musicista di tale levatura costituisce davvero una grande responsabilità. A Diego devo in pratica tutta la parte ticinese della mia carriera, che per mia somma fortuna sta diventando sempre più cospicua. Grazie a Diego, dopo le collaborazioni con i Barocchisti, ho cominciato a lavorare con l’OSI, raro esempio di orchestra dove la grande qualità artistica si sposa ad un ambiente umano sereno e costruttivo; grazie a Diego ho conosciuto il Settembre Organistico. Spero solo che il mio lavoro non sia indegno di un personaggio così importante e a tal fine cercherò di convogliare tutte le mie forze e la mia esperienza, per rendere ancora più prestigiosa e nobile l’attività culturale dell’Associazione.

 

Giulio Mercati